Protesi

Guida definitiva alle protesi per capelli e alle patch cutanee

Protesi per capelli e patch cutanee- tutto quello che devi sapere prima di pensare di installare una protesi o una patch per risolvere i problemi di calvizia o stempiatura

In questo lungo articolo prenderemo in esame tutte le domande che ogni giorno ci pongono in “Folto” i nostri clienti in merito alle protesi per capelli e che probabilmente ti stai anche tu chiedendo prima di decidere se installare una protesi o meno.

Cosa troverai nella guida definitiva alle protesi per capelli

Come hai ben capito questa guida si prefigge l’obiettivo di aiutarti nel risolvere tutti i tuoi dubbi in merito alle protesi per capelli o patch, nasce in primis da una nostra esigenza in “Folto” di rispondere a tutte le centinaia di domande che i nostri clienti ci pongono ogni giorno.

In seconda battuta di chiarire una volta per tutte le caratteristiche, i vantaggi, gli svantaggi, le procedure e i costi del mondo degli impianti non chirurgici

Cosa sono le protesi per capelli

Prima di parlare nel dettaglio di cosa sono le protesi per capelli (chiamate anche patch cutanee) è bene definire in quale contesto vanno inserite:

Le protesi esistono da centinaia di anni, nel recente passato si è sempre parlato di “Parrucchini” o “Toupet” ma con le moderne tecnologie e soprattutto con una applicazione professionale ti posso assicurare che i vecchi concetti di artefatti posticci vanno a morire in favore di soluzioni assolutamente invisibili.

Proprio grazie alla moderna tecnologia ad oggi è possibile tornare ad avere capelli folti, in salute e poterli pettinare come più ti piace senza compromessi e senza dover raccontare questo piccolo segreto a nessuno.

Se anche tu vorresti tornare in possesso dei tuoi capelli, continua a leggere questa guida per capire tutti i dettagli e capire come questa soluzione possa risolvere il tuo problema.

Quali tipi di protesi per capelli esistono?

È bene anche in questo caso definire un contesto; di protesi capillari ne esistono numerosi tipi con caratteristiche e prezzi molto diversi, semplificando possiamo scrivere che le protesi si differenziano per queste caratteristiche:

  • Basi
  • Capelli utilizzati
  • Tipo di innesto dei capelli sulla base

Ulteriori differenze le troviamo sulla lunghezza dei capelli, sulla ondulazione e sul grado di infoltimento; a seconda della tua esigenza bisogna quindi valutare tutti questi parametri per scegliere il giusto impianto di infoltimento non chirurgico.

Come scegliere la giusta patch cutanea

La scelta della giusta patch cutanea è un argomento spesso dibattuto sui forum e su internet in generale; come in tanti altri settori non esiste una “protesi perfetta” ma esistono numerose soluzioni ai problemi di caduta o diradamento che devono essere valutate per ogni caso specifico.

Ti invito a prendere tutto il tempo necessario e leggerti questa lunga guida e ti assicuro che alla fine della lettura le tue idee saranno estremamente più chiare e potrai prendere la giusta decisione in merito agli impianti per capelli.

Perché affidarsi ai professionisti nella scelta

È chiaro che esistendo molteplici soluzioni, affrontare da solo la scelta di qualcosa di così importante come una patch diventa molto difficile se non si conoscono le caratteristiche e se non si ha esperienza pregressa in merito. 

Proprio per questo sconsigliamo vivamente il “fai da te” in una scelta così importante e impattante per la propria vita, ma ti consigliamo vivamente di rivolgerti a professionisti affermati con esperienza documentabile e soprattutto con garanzia di risultato.

In “Folto” consigliamo quotidianamente i nostri clienti, sulle scelte più giuste e le soluzioni più all’avanguardia nel mondo degli impianti per infoltimento non chirurgici.

Protesi o trapianto chirurgico?

Un’altra domanda che spesso ci sentiamo rivolgere dai nostri clienti afflitti da problemi capillari è la scelta tra Trapianto chirurgico e Protesi per capelli.

Entrambe le soluzioni possono in linea teorica ritenersi valide, purtroppo il trapianto chirurgico ha molte controindicazioni relative al futuro sviluppo del bulbo pilifero, alla crescita naturale dello stesso e soprattutto alla mancata garanzia di permanenza della chioma e della foltezza della stessa.

È necessario considerare che il trapianto di capelli chirurgico è una procedura piuttosto invasiva e che necessita di una anestesia, seppur nella maggior parte a livello locale, e di tempi di recupero piuttosto lunghi, nei quali il paziente non avrà la possibilità di uscire di casa.

Inoltre il trapianto presenta rischi di carattere medico che le patch per capelli non hanno.

Non per ultimo il costo di un trapianto di capelli, se ben fatto e eseguito da professionisti stimati e estremamente gravoso e superiore a quello delle protesi per capelli senza avere nessuna garanzia di risolvere i propri problemi.

Protesi o tricopigmentazione ?

Esattamente come avviene per i trapianti anche per quanto riguarda la micropigmentazione sentiamo rivolgerci ogni giorno numerose domande in merito.

La tricopigmentazione è meramente una micropigmentazione del cuoio capelluto a livello della calotta cranica, infatti molto spesso viene anche definito come “Hair Tattoo”

Soluzioni come la tricopigmentazione non fa altro che simulare la presenza di capelli o meglio di bulbi piliferi dove non ci sono attraverso l’applicazione di speciali inchiostri.

Risulta chiaro come questa soluzione non possa essere presa in considerazione nel caso in cui ti piacerebbe avere nuovamente una chioma folta e più lunga di qualche millimetro.

nel caso delle protesi per capelli invece potrai riavere tutti i tuoi capelli, della lunghezza desiderata, della giusta ondulazione e colore.

Inoltre come qualsiasi tatuaggio anche nel caso di tricopigmentazione il colore tenderà nel tempo a sbiadire, risultando in questo caso ancora più evidente e innaturale.

Cosa fare prima di decidere di installare una patch cutanea?

Se stai leggendo l’articolo fino a questo punto probabilmente sei interessato ad avere maggiori informazioni sulle soluzioni proposte e sulle protesi per capelli.

Normalmente chi si approccia a questa soluzione non chirurgica ha in primis un tabù psicologico e un concetto di privacy molto importante da custodire.

Noi di “Folto” proprio per questo utilizziamo dei protocolli nelle nostre consulenze estremamente rigidi e rigorosi in maniera da assicurare la massima discrezione ai nostri clienti.

Prima di approcciarsi a un impianto di infoltimento non chirurgico ti consiglio vivamente di richiederci una consulenza del tutto gratuita e anonima per capire insieme le tue esigenza, analizzare insieme il tuo problema e trovare le soluzioni migliori.

Intanto continua a leggere questa guida, se non trovi il tempo salvatela nei preferiti per poterla ritrovare con facilità e proseguire nella lettura.

Materiale delle basi

Molti nostri clienti dopo aver letto numerose opinioni in rete in merito alla miglior base possibile per le patch, giungono presso di noi ancora con le idee confuse; proprio per questo è necessario chiarire i concetti relativi ai tipi di basi disponibili per le protesi e i vantaggi e svantaggi che ogni tipo di base presenta.

Nel passato (anche recente) molte soluzioni presentavano una base in silicone piuttosto spessa, a volte superava anche il cm di spessore, tutto questo non permetteva la traspirabilità cutanee e creava il fastidioso e antiestetico effetto a “scalino” che poteva essere nascosto solo con particolari tagli di capelli a frangetta.

Al giorno d’oggi con le migliori tecnologie sul mercato si parla fondamentalmente di 3 tipi di materiali per le basi:

  • Base in lace
  • Base in skin
  • Base in poly o poliuretano

Tutti i sistemi qui sopra presentano dei vantaggi e degli svantaggi rispetto agli altri, ora andremo brevemente a riassumere i punti.

La membrana della base in lace è fatta con un sottilissimo tulle quindi con dei microfori che permettono una traspirazione alla cute sottostante, inoltre presenta un frontale che viene spesso ritenuto il “più invisibile” tra tutte le basi disponibili in quanto ultrasottile e assolutamente trasparente.

Le basi in lace inoltre presenta dei nodi di capelli completamente sbiancati simulando perfettamente l’aspetto di acromia alla base del capello naturale.

Altro elemento distintivo della protesi in lace è legato alla durata notevole della patch in quanto, nelle sue numerose versioni, abbiamo constatato una durata maggiore rispetto a altre soluzioni.

Le basi per le protesi in Skin invece sono costruite partendo da un materiale poliuretanico ultrasottile a cui i capelli naturali sono ancorati con un nodo (skin annodato) oppure con un nodo iniettato (skin iniettato)

Grazie alle caratteristiche intrinseche del poliuretano la base può arrivare ad avere diametro di 0,01 soprattutto in zona frontale con effetti di trasparenza incredibili.

La patch in skin presenta una facilità di installazione superiore allo standard, viene facilmente adattata alle proprie misure e aderisce, se di ottima fattura, in maniera sartoriale alla cute.

Inoltre essendo una membrana è possibile incollare più saldamente alla propria cute la base.

Materiale dei capelli

Ora che hai capito come vengono inseriti i capelli nelle basi delle protesi, possiamo passare a un’altra domanda che spesso i nostri clienti ci pongono:

”Quale materiale mi consigli per i capelli della mia protesi?”

In primis dobbiamo dividere le nostre macro categorie, difatti sul mercato esistono due scuole distinte di pensiero:

  • Capelli naturali
  • Capelli sintetizzati (o sintetici)

Capisci benissimo che l’approccio è completamente differente e ognuna delle soluzioni presenta caratteristiche differente e vantaggi e svantaggi.

I capelli sintetizzati sono adatti a tutti coloro che non vogliono portare una patch cutane di un altro essere umano e spesso ci troviamo davanti a clienti che una volta toccata la soluzione in capelli sintetici non si accorgono assolutamente della differenza.

Tale è il livello tecnologico che oggi raggiungono i filamenti sintetici che addirittura presentano cuticole esattamente come i capelli naturali.

Per quanto riguarda i capelli naturali si deve distinguere principalmente l’origine della materia prima; infatti abbiamo principalmente 2 tipi:

  • Capelli naturali indiani (o asiatici)
  • Capelli naturali europei

I capelli con origine indiana presentano sul mercato il 90% degli impianti, infatti sono assolutamente molto più reperibili e soprattutto presentano un costo inferiore.

I capelli europei invece sono molto più rari e a volte anche estremamente costosi, sono però in assoluto i capelli di miglior fattura possibile in quanto presentano un DNA praticamente identico ai nostri capelli.

In tutte e tre le soluzioni (capelli sintetizzati, naturali indiani e naturali europei) ti posso assicurare per migliaia di soluzioni non chirurgiche installate che la differenza alla vista e al tatto è assolutamente nulla; molto più importante in ottica estetica è la professionalità del centro installatore e la qualità delle manutenzioni degli impianti.

Qualsiasi sia la tua scelta, il mio consiglio è sempre quello di rivolgerti a un centro specializzato e con esperienza comprovata per evitare spiacevoli disguidi e soluzioni estetiche a volte imbarazzanti.

Come vengono inseriti i capelli naturali su una base

Riceviamo spesso delle domande in merito alla tipologia di capelli innestati sulle protesi; al giorno d’oggi e con le moderne tecnologie presenti prima di parlare di “tipi di capelli” sulle soluzioni per capelli è necessario prima individuare il tipo di innesto che i capelli stessi avranno sulle basi.

Con le moderne tecnologie possiamo avere principalmente due tipi di innesti:

  • Capelli innestati sulla base
  • Capelli annodati sulla base

I capelli innestati sono inseriti nella base della protesi per capelli con un inserimento manuale creando dei microfori sulla superficie, una delle caratteristiche primarie al tatto è la morbidezza assoluta del capello che essendo innestato. 

Non essendoci vincoli alla base del capello la situazione di morbidezza si contrappone a una maggiore fragilità della patch cutanea, inoltre lavorando quasi sempre con basi skin o poliuretaniche presentano una minor traspirazione della cute.

I capelli annodati invece si dividono in 2 categorie:

  • Capelli annodati a singolo nodo
  • Capelli annodati a doppio nodo

Chiaramente il doppio nodo aumenta notevolmente la robustezza dell’impianto tricologico andando a creare un anello intorno alla membrana che ne aumenta notevolmente la resistenza.

Rispetto a un capello iniettato possiamo affermare che i capelli annodati, sia che si tratti di singolo o doppio nodo, presentano una morbidezza al tatto minore, ma una resistenza molto maggiore che spesso si traduce in una durata superiore.

Mi preme inoltre ricordare che entrambe le soluzioni (capelli annodati o iniettati) alla vista presentano le medesime caratteristiche e se ben installati sono assolutamente identici ai propri capelli.

Misura delle protesi per capelli

Un altro aspetto assolutamente cruciale nella scelta della giusta protesi per capelli è capire la corretta dimensione e la corretta forma che si deve scegliere per risolvere il tuo problema di alopecia.

Anche in questo caso osserviamo spesso soluzioni “fai da te” molto improvvisate e assolutamente fuori contesto estetico. 

La dimensione di una patch cutanea è cruciale per il buon risultato estetico 

Qualunque sia la tua scelta, il mio consiglio è sempre quello di rivolgerti a un centro specializzato e con esperienza comprovata per evitare spiacevoli disguidi e soluzioni estetiche a volte imbarazzanti.

In questo caso parliamo di protesi o impianti parziali, atti a ricoprire una parte importante ma non totale del cranio, inoltre ci riferiamo nello specifico a protesi per uomo.

Di norma l’impianto parziale copre una superficie di circa 20 centimetri per 25 e risolve circa il 95% dei problemi dei nostri clienti.

Non ti preoccupare se questa dimensioni ti può sembrare eccessiva per i tuoi problemi, i nostri professionisti quotidianamente ritagliano e rifilano impianti per adattarli in maniera sartoriale alle misure e alle caratteristiche del cranio dei nostri clienti.

Una corretta misurazione della zona sulla quale intervenire è necessaria per programmare l’ordine di una protesi perfetta sia per dimensioni sia per conformazione cranica.

Ti sconsiglio vivamente di affidarti al fai da te, le corrette misure sono importantissime per un risultato esteticamente perfetto e assolutamente indistinguibile dai capelli naturali.

Colore delle protesi per capelli

Il colore è fondamentale per creare l’effetto naturale sul tuo capo e non vedere nessuna differenza tra i capelli dell’impianto e il resto dei tuoi capelli naturali.

La scelta di una giusta colorazione è un processo piuttosto complicato che determina la buona riuscita di un impianto.

Non va considerato solo il colore di base, ma anche le sfumature che a seconda del tipo di luci potrebbero far scoprire il “tuo piccolo segreto”.

Soprattutto in caso di luci artificiali dalle intensità molto forti, come luci a led oppure in discoteca, possiamo osservare un effetto luccicante in alcune protesi di bassa qualità e con manutenzioni non perfette.

Considera che una ricerca dell’ Massachusetts institute of technology ha scoperto che i capelli naturali hanno circa 13 milioni di sfumature diverse a secondo della incidenza ottica con la quale la si osservano.

Capisci che la scelta della giusta colorazione dell’impianto è un processo che difficilmente potrai affrontare da solo, anche mandando una ciocca dei tuoi capelli al rivenditore; ma necessita di una professionalità e di una esperienza che determinano in maniera importante la completa invisibilità della protesi.

Ti consigliamo anche in questo caso di rivolgerti solo a centri specializzati e di comprovata esperienza per evitare disastrosi artefatti visibili e grotteschi.

Ondulazione dei capelli

Altro aspetto piuttosto importante nella scelta della giusta protesi per capelli, riguarda l’ondulazione dei capelli innestati.

Spesso ci capita di vedere persone portatrici di patch, con ondulazioni completamente diverse tra i propri capelli e i capelli della protesi.

Questo effetto innaturale e alquanto grottesco va assolutamente evitato e può essere assolutamente previsto in caso di consulenza presso professionisti del settore.

Difatti ogni protesi dovrebbe perfettamente adattarsi non solo al colore, ma anche all’ondulazione del bulbo capillare del portatore.

In “Folto” riteniamo che la giusta ondulazione debba essere prevista e calcolata nel momento di studio dell’impianto e ciò permetta un effetto naturale e perfettamente invisibile della stessa.

Densità dei capelli

Oltre al colore, la lunghezza e l’ondulazione un altro fattore che rende naturale la patch è la giusta densità

Per densità si intende il numero di capelli innestati per centimetro quadrato; senza doversi dilungare in noiose formule matematiche è chiaro che maggiori saranno i capelli innestati maggiore sarà la copertura e invisibilità della membrana dell’impianto.

Attenzione però a non esagerare con densità eccessive, capita spesso di vedere persone portatrici di impianti con densità difformi tra i propri capelli e i capelli dell’impianto.

Per poter calcolare la giusta densità, che ti doni un effetto assolutamente naturale e coerente con il tuo styling il nostro consiglio è sempre quello di rivolgerti a personale qualificato ed evitare il “fai da te” per evitare brutte sorprese e situazioni imbarazzanti.

Noi in “Folto” calcoliamo il tuo grado attuale di densità capillare attraverso un esame di “hair test analysis” (un esame che permette di valutare oltre 30 variabili che influenzano lo stato dei tuoi capelli).

Tutto ciò permette una assoluta fedeltà tra i tuoi capelli e quelli dell’impianto al fine di donarti l’aspetto naturale che hai sempre desiderato.

Lunghezza dei capelli

Riscontriamo spesso nei nostri clienti una voglia irrefrenabile, dopo periodi di alopecia o diradamenti, di capelli lunghi o comunque mediamente lunghi e voluminosi.

Capiamo benissimo chi si è trovato in situazioni di deficit tricologico, una volta trovata la soluzione giusta, voglia abbondare con i capelli e il loro volume.

È nostro compito però sconsigliati un passaggio innaturale da scarsi e pochi capelli a capelli lunghi.

Capisci benissimo che una situazione del genere insospettirebbe chi ti vede e frequenta tutti i giorni, inoltre spesso questi eccessi di “ricrescita” di capelli sono sinonimo di scarsa privacy.

Se anche tu, come la maggior parte dei clienti “Folto” ami la privacy e ritieni che un risultato naturale e invisibile sia alla base della risoluzione dei tuoi problemi di capelli attraverso impianti non chirurgici, ti sconsigliamo vivamente passaggi alquanto bruschi di lunghezza e volume.In “Folto” consigliamo un progressivo aumento della lunghezza in parallelo alla densità per non far percepire all’esterno il “nostro piccolo segreto”.

Come si installa una patch cutanea?

Prima di installare una protesi per capelli noi di “Folto” ci accertiamo sempre di:

  • Misura dell’area sulla quale intervenire
  • Colore (per un effetto naturale)
  • Ondulazione in linea con la tua naturale ondulazione e con il futuro taglio da applicare
  • Lunghezza dei capelli

Diffida da chi non procede in una prima fase con tutti i punti qui sopra elencati, perchè ti ritroveresti ad avere problemi (anche gravi in seguito) proprio per questo è necessario rivolgersi a servizi professionali, come quelli che puoi trovare presso gli istituti “Folto”.

A questo punto una volta detersa e disinfettata la superficie della cute con prodotti professionali e dedicati ai portatori di protesi si deve procedere alla fase di rasatura dell’area interessata.

Sia che venga fatta da un rasoio elettrico sia che venga effettuata a rasoio è necessario successivamente pulire nuovamente la superficie con un panno asettico e caldo, in modo da togliere tutti i residui di derma e capelli rimasti nell’area.

Vengono a questo punto applicati i tape, anche qui assicurati della qualità degli stessi e della perfetta aderenza con la patch.

I professionisti, come “Folto”, a secondo della situazione applicano più o meno tape seguendo in ogni caso la linea dell’impianto facendo scomparire i tape sotto la membrana.
Sulla linea frontale, la più delicata per visibilità e manutenzione, è necessario prestare cura ulteriore ed è necessaria ancora più attenzione; per questo sconsigliamo vivamente il “fai da te” per evitare situazioni spiacevoli e poi difficili da risolvere.

Durata di una patch cutanea

Ci sentiamo molto spesso porre la domanda:

”Quanto dura una protesi per capelli?” 

la nostra risposta purtroppo è sempre:

”Dipende”

In effetti è quasi impossibile dare risposta a questo quesito in quanto dipende da tantissimi fattori tra i quali:

  • Tipo di base
  • Tipo di capelli
  • Tipo di innesto dei capelli sulla base
  • Manutenzione applicata
  • Tipo di lavaggio applicato
  • Sanificazione o disinfettazione
  • Stile di vita e sudorazione
  • Tipo di pelle

Come puoi leggere tu stesso è quasi impossibile capire a priori la durata di una protesi, anche se per esperienza personale è possibile immaginare una vita media.Proprio per questo ti consiglio di rivolgerti a centri specializzati come “Folto” dove tutte le durate delle nostre patch cutanee per capelli vengono in primis testate e poi certificate al cliente finale.

Manutenzione di una protesi per capelli

La fase di manutenzione è altrettanto importante alla fase di installazione di una patch cutanea, proprio per questo il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi a centri specializzati, come “Folto” che diano garanzia di risultati.

Dalla giusta manutenzione dipendono infatti due concetti importantissimi:

  • La durata della protesi
  • La salute della tua cute

Capirai che quindi una giusta manutenzione è necessaria per permettere al tuo impianto di mantenersi in salute e durare nel tempo ma soprattutto non avrai nessun tipo di fastidioso problema a livello della cute.

Le fasi di manutenzione di una protesi sono le seguenti:

  • Rimozione della patch presente.
  • Pulitura della superficie della testa attraverso un detergente specifico e disinfettante
  • Rasatura della zona (con rasoio elettrico o manuale)
  • Ripasso della superficie di applicazione con lenitivo (o altri prodotti a seconda del tipo di cute e dello stile di vita)
  • Applicazione della seconda protesi (già lavata, asciugata e sterilizzata)
  • Lavaggio della prima protesi per capelli
  • Asciugatura ionica
  • Sterilizzazione con ultrasuoni
  • Riporre la protesi in sacchetto sterile pronta alla prossima manutenzione

Ora che hai capito i giusti passaggi per una corretta manutenzione capisci che il classico “fai da te” non è sufficiente per una perfetta manutenzione atta a far durare maggiormente la tua protesi ma soprattutto a salvaguardare la tua salute.

Ogni quanti giorni devo fare la manutenzione?

Anche in questo caso è difficilissimo rispondere alla tua domanda in quanto i fattori che influiscono nel tempo che intercorre tra una manutenzione e la successiva sono molteplici; infatti possiamo schematizzare in questa modo le variabili da considerare:

  • Tipo di protesi
  • Tipo di cute
  • Stile di vita
  • Sudorazione
  • Stagione dell’anno

Non saremmo professionali a parlarti di tempo standard di manutenzione della patch, spesso consigliamo ai nostri clienti di non eccedere le 3 settimane senza manutenzione, ma anche questa affermazione deve essere contestualizzata ai parametri che vedi qui sopra e soprattutto va adattata allo stile di vita della persona.Inoltre non tutte le manutenzioni sono uguali, difatti in “Folto” utilizziamo 3 tipi di manutenzioni diverse a seconda del risultato e del tipo di cute che ci troviamo davanti, costruendo insieme al cliente un percorso di caring della protesi che permette una maggiore durata, una maggiore salute cutanee e non per ultima una garanzia di risultato e di tenuta della protesi che non potremmo garantire in casi di “fai da te”.

Taglio capelli

Appare chiaro che una volta definito il tipo di patch cutanea, la giusta dimensione, la lunghezza dei capelli e il colore, bisogna definire il taglio da applicare ai tuoi nuovi capelli.

La scelta di un giusto taglio per una protesi per capelli non è una scelta affatto banale ed è una scelta che non deve essere presa alla leggera.

Spesso i nostri clienti ci chiedono che tipo di taglio migliorerebbe il loro aspetto estetico, ma soprattutto ci viene richiesto: 

“Che tipo di taglio posso applicare per fare in modo che anche l’occhio più attento non capisca che indosso una protesi?”

Prima di tutto non ti preoccupare se anche tu hai questi dubbi; ti posso assicurare che con le patch che installiamo in “Folto” nessuno si accorgerà di nulla indipendentemente dal tipo di taglio che insieme andremo a studiare.

Difatti si tratta semplicemente di un mero fattore estetico e non più un “dover nascondere” il frontale della membraba.

Con gli impianti per capelli di vecchie generazioni era necessario ricorrere a tagli che coprissero il frontale, con frangette o tagli fantasiosi; tutto questo era dovuto allo spessore elevato delle vecchie protesi in silicone.

Ad oggi con le protesi sottilissime e trasparenti possiamo scegliere insieme il taglio più adatto al tuo viso e al tuo stile di vita.

Quello che in “Folto” consigliamo sempre è di affrontare il taglio di capelli virando verso una percezione di “naturale”; fondamentalmente i capelli devono risultare agli occhi di altri come i “nostri capelli”

Inoltre se il taglio è bene eseguito e si adatta perfettamente al tuo viso, devi poter portare con disinvoltura il tuo impianto anche senza prodotti fissanti quali gel, lacche o cere.

Anche qui ti consigliamo di rivolgerti a professionisti del taglio delle patch che possono insieme a te decidere il tuo nuovo look donandoti nuovamente un aspetto naturale e cool;

evita di provare da solo a tagliarti i capelli, il risultato, e te lo diciamo con esperienza, spesso è imbarazzante e soprattutto dovrai buttare una protesi magari appena acquistata.

Lavarsi i capelli con la protesi

“Posso fare normalmente lo Shampoo se indosso una patch cutanea?” 

In “Folto” ci sentiamo ogni giorno ripetere questa domanda, spesso i nostri clienti sono molto indecisi su come lavarsi i capelli e con quale frequenza farlo in caso di impianto per capelli.

Alcuni nostri clienti non si lavano i capelli mentre fanno la doccia e preferiscono farlo solo una volta a settimana; questo tipo di approccio “vecchio stampo” al giorno d’oggi, con le nuove tecnologie protesiche non è più attuale e soprattutto non è plausibile per una corretta igiene.

È bene specificare che con i nostri impianti potrai lavarti i capelli tutte le volte che lo ritieni opportuno, potrai inoltre praticare qualsiasi tipo di sport e andare al mare o in piscina tuffandoti senza nessun problema.

Le uniche accortezze che consigliamo sono quelle di sciacquarsi quando possibile dopo un bagno al mare per evitare che la salsedine e il sale rovini la protesi.

Tornando alla domanda principale:

non esiste un tempo medio nel quale una persona debba lavarsi i capelli in caso di patch per capelli.

Vige sempre la regola del buon senso e dello stile di vita del portatore; più il portatore effettuerà attività fisica più la protesi (esattamente come i capelli naturali) richiede di essere lavata con uno shampoo.

Fondamentalmente affermiamo sempre che si debb:

fare uno shampoo in ogni occasione nella quale ci si accorga che i capelli e la membrana non siano più puliti.

Ricorda che i capelli iniettati o annodati sulla mebrana non presentano bulbi come i capelli naturali, di conseguenza non avrai la secrezione sebacea che spesso porta a quella sensazione di “sporco” e sudore tipica della cute.

Va inoltre precisato che si consiglia di utilizzare solo prodotti certificati per le patch, questo perchè i capelli dell’impianto proprio non avendo nessun bulbo pilifero, risulteranno più secchi dei capelli naturali.

Tutto questo a discapito di una più duratura struttura proteica, per evitare che i capelli innestati si indeboliscano, consigliamo sempre prodotti appositamente studiati per questi scopi e mai gli shampoo dozzinali che puoi trovare al supermercato.Così facendo aumenterai a dismisura la durata della tua patch senza dipendere dal numero di lavaggi effettuati e soprattutto con una sensazione al tatto assolutamente identica ai capelli naturali.

Quali prodotti utilizzare con le protesi per capelli

Per aumentare la durata dell’impianto e permettere una lucentezza e morbidezza al pari dei capelli naturali, dovresti sempre utilizzare, sia per la manutenzione, sia per il lavaggio e anche per lo styling; dei prodotti adatti e mai dei dozzinali prodotti da supermercato.

Per un portatore di impianto di infoltimento la salute della propria protesi e la sua invisibilità devono essere un concetto primario.

Proprio per questo in “Folto” abbiamo studiato e testato attraverso il nostro reparto ricerca e sviluppo dei prodotti specifici e assolutamente dedicati al mondo delle patch per capelli. 

Un altro aspetto importante da tenere in considerazione quando si parla di prodotti specifici è la qualità dei prodotti utilizzati per lo styling e il lavaggio dei capelli; 

L’utilizzo continuo di prodotti di bassa qualità, oppure prodotti non studiati appositamente per gli impianti, portano a un indebolimento della struttura proteica del capello, che non essendo più alimentato dal bulbo pilifero, tende a seccarsi.

Non solo i prodotti per il lavaggio in fase di manutenzione, ma anche i prodotti utilizzati per gli shampoo con patch installata devono essere di ottima qualità e specificatamente studiati per le protesi.

Spesso in “Folto” utilizziamo questo esempio: 

“laveresti la tua auto con un detersivo per i piatti?” 

Chiaro è che sono sempre detergenti ma studiati per esigenze completamente differenti e con intenti opposti.

Risulta chiaro che utilizzando prodotti quali shampoo di bassa qualità si incontrano problemi nella tenuta del nostro impianto. Inoltre anche prodotti rivolti allo styling dei capelli quali gel fissante cere e lacca devono essere di riconosciuta qualità per evitare il distacco dei capelli dalla base causando attrito e secchezza del capello.

Costo di una patch cutanea

Siamo giunti quasi alla fine di questa lunga guida ma ancora non abbiamo affrontato la domanda che molti nostri clienti ci pongono:

”Quanto costa una patch per capelli?”

Prima di definire un costo, se sei giunto fino a questo punto della lettura, hai capito che esistono molteplici variabili che definiscono il prezzo di una protesi, cerchiamo di riassumerle brevemente:

  • Tipo di capelli
  • Lunghezza dei capelli
  • Dimensione
  • Materiale della base
  • Tipo di innesto di capelli sulla base
  • Garanzia fornita da installatore

Ognuna di queste variabili incidono sul prezzo della protesi per capelli ma soprattutto influiscono sulla portabilità e invisibilità della stessa.

Quanto può variare il prezzo per le protesi per capelli

Se anche tu come tanti nostri clienti, hai usato un approccio scientifico alla ricerca della tua patch cutanea, sai benissimo che sul web si trovano i prezzi più disperati e soprattutto soluzioni a volte “improvvisate” e assolutamente fuori contesto rispetto a un concetto di qualità, durata e garanzie.

Quando inizi a leggere articoli su internet in merito al costo di un impianto non chirurgico inevitabilmente troverai prezzi molto variabili con una forbice molto ampia.

Difatti troverai soluzioni a poco più di 100€ fino ad arrivare a protesi da oltre 3.000€

Non esiste un “prezzo giusto” ma esistono esigenze e sicurezze che prima di acquistare qualsiasi articolo è giusto comprendere.

Va inoltre specificato che di norma tutte le soluzioni che puoi reperire online non presentano nessun tipo di garanzia, ne sulla durata della stessa, ne tantomeno sui materiali presenti nella protesi stessa.

In “Folto” al contrario rilasciamo garanzia scritta su tutti i nostri impianti, garanzia che prevede la sostituzione gratuita e in 24 ore in caso di problemi.

Aspetto di garanzia incondizionata, che implica una ricerca e sviluppo costante sulle procedure di applicazione, sugli standard di manutenzione e soprattutto sui materiali utilizzati.

Come scegliere la giusta protesi in base al prezzo

Inoltre in fase di acquisto vige il vecchio detto

”Chi più spende, meno spende” 

spesso a spesa superiore, corrisponde qualità dell’impianto superiore.

Tutto questo si traduce inevitabilmente in una maggiore durata nel tempo (10 mesi / 1 anno) minore necessità di manutenzione e protesi più robuste.

Di conseguenza oltre ai costi iniziali, per poter calcolare il prezzo finale (o almeno di 1 anno) della tua protesi capillare è necessario pensare anche al numero di manutenzioni necessarie e dei prodotti atti a eseguirle.

Proprio per evitare tutto questo in “Folto” abbiamo studiato delle soluzioni “Chiavi in mano” con la formula “Zero pensieri” infatti penseremo a tutto noi, partendo dalla scelta della giusta protesi (e hai appena letto quanto sia importante questa fase) all’ordine del numero corretto di impianti, fino ad arrivare alle manutenzioni necessarie perché tu possa nel tempo portare i nostri impianti senza pensare a tutte le scomode routine associate.

Se vuoi approfondire i costi e i prezzi delle patch cutanee abbiamo scritto un lungo articolo nel quale potrai trovare informazioni dettagliate:

Costo di una patch cutanea

Nella guida che trovi nel link qui sopra rispondiamo alle centinaia di domande che ogni giorno ci pongono i nostri clienti in merito ai prezzi delle patch

Garanzia della protesi per capelli

A parte la garanzia anche per le patch cutanee vige un vecchio adagio: “Chi più spende, meno spende” difatti quasi sempre a impianti più durevoli nel tempo (10 mesi / 1 anno) corrisponde una maggiore durata e soprattutto una minore manutenzione; di conseguenza a parte il costo iniziale è necessario valutare tutti i costi per un impianto anche quelli nascosti.

Gentile lettore, ora hai in mano tutte le conoscenze per poter da solo valutare il giusto prezzo per una protesi per capelli.

Il nostro consiglio è quello di non affidarti a improvvisati venditori o installatori, ma di rivolgerti sempre a professionisti di comprovata esperienza.

Ricorda inoltre che spesso l’acquisto di una patch online ti potrà inizialmente sembrare più conveniente, in questo ragionamento dovrai per forza inserire anche la mancanza di garanzie che non vengono fornite con il tuo acquisto e il costo di manutenzioni.

Dobbiamo essere del tutto trasparenti con i nostri clienti, proprio per questo vogliamo rimarcare il concetto che l’acquisto del corretto impianto è fondamentale per il tuo look e per la naturalezza con la quale la indosserai.

A nessuno piace uscire di casa con un vestito non in ordine e sporco; perché dovresti uscire di casa con una soluzione capillare non perfetta e magari piuttosto evidente e distonica rispetto al tuo look?
In “Folto” abbiamo pensato a pacchetti: “Zero Pensieri” dove oltre alla protesi e tutte le garanzie connesse, avrai compreso nel pacchetto tutte le manutenzioni necessarie per permetterti di ritornare a vivere con gioia i tuoi capelli.

Quali timori e blocchi devi affrontare prima di indossare una protesi?

Se sei giunto fin qui nella lettura di questa guida sugli impianti capillari, ora sei molto più informato del 95% di chi legge e cerca sul web articoli molto poco professionali e estremamente lacunosi.

Per ultimo ti voglio parlare di un aspetto estremamente importante e che spesso blocca le persone nello scegliere una vita felice con una patch mantenendo invece uno stato di profonda insoddisfazione con i propri (pochi) capelli.

L’aspetto psicologico prima di indossare un impianto è estremamente delicato e ogni persona lo deve affrontare personalmente.

Ci sono tuttavia dei consigli che mi piacerebbe darti, suggerimente che sono frutto di anni a contatto con persone portatrici di protesi per capelli e soprattutto parlando con migliaia di clienti che all’inizio come te erano indecisi.

Non farti mai influenzare dal “cosa diranno”

Il primo consiglio che posso darti è quello di non pensare mai a cosa penseranno le altre persone rispetto alla tua scelta.

Probabilmente le persone a te più care capiranno senza batter ciglio il motivo della tua scelta; soprattutto chi ti vuole veramente bene, condividerà con te il tuo nuovo modo di portare i capelli e saranno ben felici della tua ritrovata allegria e gioia di vivere.

Al contrario le persone che non sono per te importanti, forse non approveranno, il tuo voler tornare a una vita gioiosa e piena di soddisfazioni.

A questo punto la valutazione tra persone veramente care e persone che potrai semplicemente ignorare è ancora più semplice.

“Ho paura che si veda che i capelli non sono i miei”

Certo, questo è un timore plausibile e fondato; proprio per questo ti ripeto per l’ennesima volta che affidarsi a un centro professionale non è una scelta ma un obbligo per avere l’assoluta certezza di invisibilità della tua soluzione non chirurgica.

La paura che le persone percepiscano la tua protesi è dovuta principalmente al fatto che non sei sicuro del risultato, l’insicurezza del risultato dipende solamente dalla professionalità di chi insieme a te sceglie, colore, dimensione, ondulazione, lunghezza e taglio.

Inoltre se effettuerai manutenzioni non perfette la possibilità che la tua patch sia evidente aumentano ancora di più.

Proprio per questo in “Folto” abbiamo pensato a formule “Zero pensieri” dove pensiamo a tutto noi e ti offriamo garanzia incondizionata sui prodotti e sulla loro durata e invisibilità.

La manutenzione è un impegno

Certo, hai perfettamente ragione, la manutenzione è un impegno; un impegno che in primis devi pretendere da te stesso.

Anche andare in palestra 3 volte a settimana è un impegno ma moltissime persone lo fanno; andare a lavorare è un impegno ma lo facciamo tutti i giorni.

Vivere la propria protesi come un impegno è il modo sbagliato di approcciare alla soluzione definitiva per i tuoi capelli e per la tua vita!

Devi affrontare con dedizione la scelta che hai intrapreso e vedrai che le soddisfazioni saranno impagabili.

È giusto che tu sappia che la manutenzione, come avrai letto, è una fase cruciale nella vita delle persone portatrici di impianti, ed è la discriminante principale per l’invisibilità e la durata della tua protesi.

Conclusioni 

Prima di tutto voglio ringraziarti personalmente per essere giunto alla fine di questa lunga lettura, il mio auspicio è quello di averti chiarito tutti i dubbi relativi alle protesi per capelli e alle patch cutanee e di aver creato in te una maggiore consapevolezza nel mondo degli impianti non chirurgici per capelli.

Dopo aver letto oltre 5.000 parole l’aspetto che devo sottolineare nuovamente è il più importante di tutti:

Non esitare a rivolgerti a un professionista per fugare qualsiasi dubbio in merito alle soluzioni per capelli.

La scelta dell’impianto adatto e le successive manutenzioni sono fondamentali perché il tuo aspetto sia naturale e il tuo impianto invisibile.

Evita il “fai da te” per evitare di apparire grottesco e fuori luogo.

In “Folto” troverai disponibilità e professionalità per risolvere ogni tuo dubbio e accompagnarti nella migliore scelta possibile; 

Troverai inoltre soluzioni chiavi in mano al tuo problema, senza doverti preoccupare di quanti impianti acquistare e quante manutenzioni eseguire; in “Folto” riteniamo che semplificare le dinamiche ai portatori sia il nostro mandato principale, proprio per questo abbiamo creato la formula “Zero pensieri” per permetterti di tornare a vivere la tua vita con gioia e con tutti capelli che vuoi

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